Divorzio consensuale: tempi e costi - Avvocati-it.com

Divorzio consensuale: tempi e costi

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Affrontare la fine di un matrimonio è senza dubbio uno dei momenti più delicati e complessi nella vita di una persona. Tuttavia, separarsi non deve necessariamente trasformarsi in un conflitto estenuante e distruttivo. Esiste una via, sempre più scelta in Italia, che permette di chiudere un capitolo in modo dignitoso e costruttivo: il divorzio consensuale. Per molte coppie che scelgono questa strada, le domande principali ruotano attorno a due aspetti fondamentali: il divorzio consensuale: tempi e costi. Comprendere appieno questi elementi è cruciale per affrontare il processo con serenità e consapevolezza, evitando spiacevoli sorprese e riducendo lo stress.

Il Divorzio Consensuale: Una Scelta di Civiltà

Il divorzio consensuale rappresenta la soluzione preferibile quando i coniugi riescono a raggiungere un accordo su tutte le condizioni relative alla cessazione del matrimonio. Questo include l’affidamento e il mantenimento dei figli (se presenti), l’assegnazione della casa coniugale, l’eventuale assegno di mantenimento per il coniuge economicamente più debole e la divisione dei beni. È una scelta che denota maturità e rispetto reciproco, soprattutto quando ci sono figli coinvolti, poiché minimizza l’impatto emotivo su di loro.

Requisiti Essenziali per il Divorzio Consensuale

Per poter optare per il divorzio consensuale, è necessario che sia già intervenuta una separazione legale (giudiziale o consensuale) o di fatto, e che siano trascorsi almeno sei mesi dall’omologazione o dalla certificazione della separazione consensuale, o dalla data della prima udienza nel caso di separazione giudiziale. Inoltre, l’accordo su tutte le condizioni deve essere completo e accettato da entrambi i coniugi.

Tempi del Divorzio Consensuale in Italia

Una delle domande più frequenti riguarda proprio i tempi del divorzio consensuale. Fortunatamente, in Italia, esistono diverse procedure che permettono di divorziare in tempi relativamente brevi, a seconda della complessità del caso e della via scelta.

Il Percorso Giudiziale (in Tribunale)

Questa procedura prevede la presentazione di un ricorso congiunto al Tribunale competente, sottoscritto da entrambi i coniugi e dai rispettivi avvocati (o da un avvocato congiunto). Il Tribunale fissa un’unica udienza per verificare la volontà dei coniugi e l’accordo raggiunto. Se tutto è conforme alla legge e tutelante per gli eventuali figli, il giudice emette una sentenza di divorzio.

  • Tempistiche stimate: Generalmente, questo percorso può richiedere dai 2 ai 6 mesi, a seconda del carico di lavoro del Tribunale e della rapidità nella predisposizione degli atti.
  • Consiglio pratico: Per accelerare i tempi, assicuratevi di avere tutta la documentazione necessaria pronta e completa prima di depositare il ricorso.

Il Percorso Stragiudiziale: Negoziazione Assistita

La negoziazione assistita è una procedura introdotta per snellire l’iter divorzile. Permette ai coniugi di raggiungere un accordo con l’assistenza dei loro avvocati (o un avvocato per entrambi) senza passare per il Tribunale. L’accordo raggiunto, una volta certificato dagli avvocati, ha lo stesso valore di una sentenza.

  • Tempistiche stimate: È la via più rapida in caso di figli minori, adulti non autosufficienti o trasferimenti patrimoniali. Può concludersi in 1-3 mesi.
  • Consiglio pratico: Scegliete avvocati esperti in negoziazione assistita, capaci di facilitare il dialogo e trovare soluzioni equilibrate per entrambe le parti.

La Dichiarazione Davanti all’Ufficiale di Stato Civile

Questa è la procedura più veloce e meno costosa, ma è accessibile solo a determinate condizioni: i coniugi non devono avere figli minori, né figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave, né figli maggiorenni economicamente non autosufficienti. Inoltre, l’accordo non deve prevedere trasferimenti patrimoniali (ad esempio, il passaggio di proprietà di un immobile).

  • Tempistiche stimate: Si conclude solitamente in circa 30-45 giorni, con un breve intervallo di “cooling off” tra la prima e la seconda dichiarazione.
  • Consiglio pratico: Questa opzione è ideale per coppie senza figli o con figli adulti e autonomi, e senza necessità di compiere atti di disposizione patrimoniale.

I Costi del Divorzio Consensuale

Oltre ai tempi, la questione dei costi del divorzio consensuale è un aspetto che preoccupa molti. È importante sottolineare che il divorzio consensuale è significativamente meno oneroso rispetto a una causa di divorzio contenzioso.

Spese Legali

Le parcelle degli avvocati rappresentano la voce di costo principale. Variano in base alla complessità dell’accordo, al numero di avvocati (uno congiunto o due separati), e alla reputazione dello studio legale. Non esiste un tariffario fisso, ma gli onorari sono generalmente predeterminati per l’intera procedura.

  • Stima approssimativa: Per un divorzio consensuale tramite avvocato congiunto, i costi possono variare indicativamente da €1.500 a €3.000 (per entrambi i coniugi), mentre con due avvocati separati, la spesa sarà maggiore (ogni avvocato avrà il proprio onorario). Queste cifre sono puramente indicative e possono variare ampiamente.
  • Consiglio pratico: Chiedete sempre un preventivo dettagliato e trasparente prima di iniziare la procedura, specificando cosa include e cosa esclude.

Contributo Unificato (solo per il percorso giudiziale)

Se si opta per il divorzio in Tribunale, è previsto il pagamento di un Contributo Unificato, una tassa governativa. Il suo importo è fisso e attualmente ammonta a circa €43.

  • Nota bene: Questo costo non è dovuto se si sceglie la negoziazione assistita o la procedura davanti all’Ufficiale di Stato Civile.

Altri Costi Minori

Possono esserci piccole spese aggiuntive per bolli, copie conformi, e, in caso di trascrizione di trasferimenti immobiliari, imposte e tasse relative. Solitamente, queste voci sono di entità modesta e vengono anticipate dagli avvocati.

Consigli Pratici per un Divorzio Sereno

  • Comunicazione Aperta: La chiave di un divorzio consensuale è la capacità di comunicare e di negoziare. Cercate di mantenere un dialogo costruttivo.
  • Compromesso: Essere disposti al compromesso è fondamentale. Nessuno ottiene il 100% di ciò che desidera, ma un buon accordo è quello che soddisfa le esigenze primarie di entrambi.
  • Focus sui Figli: Se avete figli, il loro benessere deve essere la priorità assoluta. Un divorzio consensuale li tutela molto di più.
  • Documentazione: Raccogliete in anticipo tutti i documenti necessari (estratti di nascita, certificati di matrimonio, dichiarazioni dei redditi, estratti conto bancari, ecc.).
  • Scelta dell’Avvocato: Affidatevi a professionisti esperti in diritto di famiglia, che sappiano guidarvi con empatia e competenza attraverso il processo.

Il divorzio consensuale offre una via d’uscita dal matrimonio che è non solo più rapida ed economica, ma anche e soprattutto più rispettosa e meno traumatica. È una dimostrazione che è possibile voltare pagina in modo maturo e civile, preservando la dignità di tutte le persone coinvolte.

Se siete pronti a prendere questa decisione in modo responsabile e a minimizzare lo stress e le incertezze del processo, vi invitiamo a considerare di iniziare la procedura tramite avvocati congiunti. Contattateci per una consulenza personalizzata e per comprendere come possiamo supportarvi in questo importante passaggio della vostra vita.

Informazioni utili

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